mercoledì 3 aprile 2013

la carne e i suoi effetti


Nelle Scritture si legge: “Voi siete il tempio del Dio vivente.” Non bisogna dunque contaminare questo nostro tempio introducendovi degli elementi impuri. Purtroppo, dato che gli uomini per la maggior parte mangiano carne, assomigliano più a cimiteri pieni di cadaveri che a dei templi.
Ogni creatura, animale o umana, è spinta a scegliere un certo alimento piuttosto che un altro, e tale scelta è sempre molto significativa. Se volete sapere quali sono i risultati dell’alimentazione a base di carne, andate al giardino zoologico, guardate gli animali carnivori e capirete subito. 

Comunque, per fare questa constatazione, non è necessario andare ai giardini zoologici. Nella vita s’incontrano campioni umani di ogni specie di animali, anche di quelle introvabili come i mammut, i dinosauri e altri animali preistorici! Ma cerchiamo di essere caritatevoli e limitiamoci ai giardini zoologici. Lì potrete constatare che i grandi carnivori sono animali feroci, che diffondono odori estremamente forti, mentre gli erbivori hanno generalmente un comportamento molto più tranquillo. Alla stessa stregua, gli uomini che mangiano carne sono maggiormente spinti verso un comportamento grossolano e distruttivo.



La differenza tra l’alimentazione a base di carne e l’alimentazione vegetariana sta nella quantità di raggi solari contenuti nel cibo. I frutti e gli ortaggi sono talmente impregnati di luce solare che sono un condensato di luce. Quando mangiamo un frutto o un ortaggio, assorbiamo dunque in modo diretto della luce solare che lascia in noi pochissimi residui. La carne invece è piuttosto povera di luce solare, per cui imputridisce rapidamente, e tutto ciò che imputridisce rapidamente è nocivo alla salute.
La nocività della carne dipende anche da un’altra causa. Quando gli animali vengono condotti al mattatoio, intuendo il pericolo di ciò che li attende, hanno paura e sono terrorizzati. Questa paura provoca un turbamento nelle loro funzioni ghiandolari con la conseguente secrezione di una tossina impossibile da eliminare. Tale tossina si introduce nell’organismo dell’uomo e la sua presenza non è certamente favorevole né alla salute né alla longevità.
“È vero, ma la carne è squisita!” , direte voi. Può darsi, ma voi pensate sempre e solo al vostro piacere, alla vostra soddisfazione, per voi conta solo il piacere del momento e non importa se dovete pagarlo con la morte di innumerevoli animali e con la vostra rovina!
Dovete inoltre sapere che tutto ciò che ingeriamo come nutrimento diventa in noi un’antenna capace di captare delle onde ben determinate. E così che la carne ci lega al mondo astrale. Gli strati inferiori del mondo astrale brulicano di esseri che si divorano tra loro proprio come le belve. Così, mangiando la carne ci mettiamo quotidianamente in contatto con la paura, la crudeltà e la sensualità animale. Chi mangia carne, mantiene nel proprio corpo un legame invisibile con il mondo animale e si spaventerebbe se potesse vedere il colore della propria aura.
Benché l’anima degli animali non sia simile a quella degli uomini, tuttavia gli animali hanno un’anima, e chi ha mangiato la carne di un animale è costretto a sopportare in sé la presenza di quell’anima. Questa presenza si manifesta con comportamenti che appartengono al mondo animale. Perciò, quando un uomo vuole sviluppare il suo Sé superiore, incontra delle difficoltà, perché le cellule animali, che hanno una loro volontà contraria alla sua, non obbediscono al suo desiderio. Questo spiega perché molte manifestazioni degli uomini non appartengano in realtà al regno umano, ma piuttosto al regno animale.
Il cibo che ingeriamo va nel nostro sangue e da lì attira le entità che gli corrispondono. È detto nei Vangeli: “Dove si trovano i cadaveri, là si radunano gli avvoltoi.” Questo è vero per i tre mondi: fisico, astrale e mentale. Quindi se
volete sentirvi a vostro agio sui tre piani, non attirate gli avvoltoi con dei cadaveri. Il Cielo non si manifesta attraverso persone che si lasciano invadere da impurità fisiche, astrali e mentali.
La carne corrisponde ad un elemento particolare nei pensieri, nei sentimenti e nelle azioni. Se per esempio sognate di mangiare carne, dovete stare attenti e vigili, perché ciò indica che vi troverete esposti a certe tentazioni ben precise: ad atti di violenza, a desideri sensuali o a pensieri egoistici ed ingiusti.
Togliere la vita agli animali è una grande responsabilità, è una trasgressione della legge “non uccidere”. Inoltre secondo la Genesi, assegnando all’uomo il suo nutrimento, Dio disse semplicemente: “Ecco, io vi do ogni erba che produce seme e ogni albero il cui frutto produce seme: questo sarà il vostro nutrimento.”
Uccidendo gli animali per cibarsene, si toglie loro non solo la vita, ma anche la possibilità di evolvere che la natura aveva dato loro in questa esistenza.
Quanti milioni di litri di sangue sono stati versati sulla terra che gridano vendetta al Cielo! I vapori di quel sangue attirano non solo dei microbi, ma miliardi di larve e di entità inferiori del mondo invisibile. Ecco le verità che non si conoscono e che forse non saranno accettate, ma che le si accettino o meno, io sono obbligato a rivelarvele. Noi uccidiamo gli animali senza tenere conto che la natura è un organismo e che uccidendo gli animali è come se toccassimo certe sue ghiandole, di conseguenza le loro funzioni si modificano e si crea uno squilibrio.
La tradizione ci riporta che, prima della caduta, Adamo era amato, rispettato ed obbedito da tutti gli animali. Dopo la caduta, gli animali diventarono suoi nemici. Se gli animali non hanno più fiducia nell’uomo, se gli uccelli volano via al suo avvicinarsi e tutta la creazione lo considera un nemico, il motivo è perché è decaduto dalle altezze spirituali nelle quali si trovava. Bisogna che egli ritrovi il suo primitivo splendore sottomettendosi nuovamente alle leggi dell’amore e della saggezza. Solo così potrà riconciliarsi con tutti i regni della creazione e allora sarà l’avvento del Regno di Dio sulla Terra.
Omraam Mikhaël Aïvanhov

2 commenti:

  1. ciao carissima, i tuoi blog sono davvero molto interessanti, oggi vado di fretta, ma torno molto volentieri
    sabina

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  2. Concordo assolutamente su tutto..."Purtroppo, dato che gli uomini per la maggior parte mangiano carne, assomigliano più a cimiteri pieni di cadaveri che a dei templi." è la frase più esplicativa che riassume tutto il concetto. Bel post. Se ti va fai un salto da me http://sweetshandmade.blogspot.it/ ciao!

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