sabato 23 febbraio 2013

ecodetersivi con buccia di agrumi


Con i detersivi fai da te non solo si risparmia ma allo stesso tempo non si inquina l’ambiente. Veloci da preparare, permettono inoltre di riutilizzare alcuni degli elementi che abbiamo già in casa e che dobbiamo buttare via come ad esempio le bucce degli agrumi.

Basta un pò di pazienza e in breve tempo avrete a disposizione un ottimo eco-detergente multiuso a bassissimo costo e impatto ambientale.

Tanto per cominciare procuratevi 50 ml di aceto bianco, altri 50 di alcool denaturato, 400 ml di acqua tiepida e un bel pò di scorze di agrumi: ottime quelle di arance, pompelmi, mandarini e limoni.


lunedì 4 febbraio 2013

Vita segreta delle piante: annusano, comunicano cantano e sono altruiste!



piante-cantano-comunicano-02
Potrà sembrare assurdo, ma piante ed esseri umani si somigliano più di quanto potessimo immaginare. Diversi studi eseguiti nel corso degli ultimi anni hanno dimostrato che le piante possiedono una serie di caratteristiche sorprendenti e che, per certi aspetti alcuni loro “comportamenti! sono simili ai nostri.
Le piante sono capaci di percepire il pericolo e di sapere esattamente cosa “fare” per evitare i predatori. Non molto tempo fa, un gruppo di scienziati ha scoperto che le piante sono in grado di ascoltare, di vedere, annusare e di possedere la capacità di apprendere, ricordare, e comunicare. Inoltre, non solo a loro non piace il frastuono prodotto dalle attività umane, ma fatto ancor più sorprendente, le piante sono anche in grado di fare musica e di cantare!

venerdì 1 febbraio 2013

Ospedale bolognese sperimenta la “meditazione tibetana” per curare i tumori


di Peppe Caridi
L’Ausl di Bologna ha deciso di consentire, prima azienda sanitaria a livello internazionale, la sperimentazione di una terapia tibetana ai suoi pazienti oncologici. Si chiama ‘Pratica meditativa Tong Len’, partira’ a febbraio e sara’ condotta dall’equipe di Gioacchino Pagliaro, 58 anni, direttore del reparto di Psicologia clinica dell’ospedale Bellaria, che si occupa di meditazione da oltre vent’anni. Nei prossimi giorni – anticipa l’edizione bolognese di ‘Repubblica’ – saranno scelti 80 pazienti, che continueranno nel frattempo il normale processo di cure: 40 saranno sottoposti alla terapia, l’altra meta’ no, in modo da valutare le differenze. Pagliaro e i 15 professori sanitari che costituiscono la sua equipe non conosceranno i nomi di chi fara’ il test: avranno solo una scheda con le iniziali del paziente, il tipo di patologia e determinati valori del sangue.
Lo studio, a costo zero, durera’ diversi mesi e, a distanza di tre e cinque anni, lo staff di medici analizzera’ i pazienti per capire se ci sono stati cambiamenti, se sono variati alcuni valori del sangue come il livello dei globuli bianchi oppure se ci sono miglioramenti negli stati d’ansia e di tensione. Una misurazione, questa, che avverra’ prima, dopo e durante il test. Il ‘Tong Len’ (‘Prendere e dare’) e’ un’antica pratica buddista che prevede, come attivita’ centrale, la meditazione. Il comitato etico dell’Ausl ha approvato la sperimentazione e il direttore sanitario Massimo Annichiarico ha firmato la delibera che autorizza il progetto. Ad oggi non c’e’ letteratura scientifica che possa dimostrare il reale beneficio della terapia.