sabato 22 settembre 2012

olio rosso di iperico

Questo è il cavallo di battaglia della mia famiglia e viene tramandato da generazioni.
In termini tecnici è l'olio di iperico.
Quando i miei nonni portavano le mucche all'alpeggio si trasferivano nella baita situata a circa 1200m s.l.m. per  tre mesi.  Ovviamente la nonna ne approfittava per raccogliere le erbe montane.

L'iperico abbonda ancora oggi intorno alla baita di famiglia che abbiamo ereditato.

Per produrre l'olio rosso bisogna raccogliere le sommità del fiore nel tempo balsamico migliore che coincide con il solstizio d'estate.  Una volta raccolti i fiori dal colore giallo-rosso vengono posti a macerare nell'olio extra vergine per tre mesi .   Noi  appendiamo le bottigliette dietro la baita.
L'olio ottenuto assume un colore rosso  (provate ad usare delle belle bottigliette come quelle della coca cola!).



La nonna ce lo metteva su qualunque escoriazione o scottatura....per noi bambini era un balsamo per qualunque problema della pelle.....

Le sue proprieta sono cicatrizzanti, antisettiche, anestetiche, astringenti, purificanti, decongestionanti ed antinfiammatorie, va bene inoltre per il trattamento della couperose.

ATT. Essendo un olio è fotosensibile perciò non esporre le zone trattate al sole.



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